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latejapride*

Icaro

Album: Nómades

Icaro costruì assieme a suo padre delle ali che gli avrebbero permesso di fuggire dalla prigione del re Minosse.
Non c’era altra forma di scappare che non fosse via aria; terra e mare erano strettamente controllati dagli sbirri del re.
L’invenzione funzionò, una volta in volo, e nonostante i consigli di suo padre, Icaro provò a volare più in alto per conoscere ciò che c’era dietro le nuvole.
Il sole e il suo maledetto calore colpirono duro le sue ali, la cera che manteneva unite le piume si sciolse facendo precipitare Icaro verso il mare.
Non pianse cadendo, non solo aveva imparato a volare, ma stava anche imparando a cadere.

traduttrice: Giorgia Scurato